Tracce di autori - Edizione 2016

Maurizio Ferrari.

Maurizio Ferrari, sambucano di origine, ha insegnato Lettere per 38 anni nelle scuole superiori pistoiesi. Ora è impegnato nella promozione e nel rilancio del nostro territorio montano come presidente dell'associazione "Amo la montagna", che si è costituita due anni fa e che ha sede a Castello di Cireglio. Da 25 anni collabora con la rivista "Vita in campagna" del Gruppo "Informatore Agrario". Recentemente ha pubblicato il libro "Dieci racconti sambucani" ispirati alla vita quotidiana ed alla gente di Sambuca Pistoiese.

 

 

Angelo Ferracuti.

Angelo Ferracuti è nato a Fermo nel 1960. Ha pubblicato raccolte di racconti e romanzi, fra cui Attenti al cane (Guanda, 1999), ma soprattutto libri di reportage come Le risorse umane (Feltrinelli, 2006), Viaggi da Fermo (Laterza, 2009), Il costo della vita (Einaudi, 2103), Andare, camminare, lavorare. L’Italia raccontata dai portalettere (Feltrinelli, 2015). Per Feltrinelli ha curato, insieme ad Andrea Cortellessa, la Cometa Romanzi di Luigi di Ruscio (2014).

 

 

Pierluigi Celli.

Imprenditore, dirigente d'azienda, saggista e scrittore. E' stato direttore generale dell'università LUISS guido Carli di roma e della RAI, membro dei consigli di amminstrazione di Illy e Unipol, fino al 2014 è stato presidente di ENIT.

 

 

 

Mauro Corona

 Mauro Corona è nato nel 1950. Da ragazzo ha lavorato come boiscaiolo e cavatore. Fin da bambino ha cominciato a intagliare il legno. Lo scultore Augusto Murer ha intuito il suo talento e lo ha accolto nel suo studio di Falcade, dove Mauro Corona ha approfondito la tecnica e l'arte che gli ha permesso di diventare uno scultore ligneo conosciuto in tutta Europa.
Alpinista e arrampicatore, ha aperto numerosi itinerari sulle Dolomiti d'Oltre Piave e partecipato a diverse spedizioni internazionali.
Nel 1997 pubblica il suo primo libro "Il volo della martora". La scrittura diventa così un'altra delle sue grandi passioni, grazie alla quale è oggi annoverato tra gli scrittori più apprezzati in Italia.

 

 

 

 Fioly  Bocca

 Fioly Bocca vive sulle colline del Monferrato. Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Torino, si è specializzata con un corso in redazione editoriale. Ovunque tu sarai, il suo romanzo d’esordio nel 2015, è stato un grande successo del passaparola. I diritti di traduzione sono stati venduti in due Pae­si, Norvegia e Germania. Nel 2016 pubblica, sempre con Giunti, L'emozione in ogni passo

 

 

 

 Beppe Rovera

Giornalista professionista, inizia la sua carriera nel 1978 presso la redazione torinese di Avvenire. Dal 1979 al 1990 ricopre il ruolo di redattore dell'Ansa di Torino dove segue, come cronista, i principali avvenimenti della città e del Paese, per poi approdare, come corrispondente da Torino, al Corriere della Sera, incarico che svolge dal 1985 al 1990, anno in cui inizia a condurre la trasmissione Ambiente Italia alla Rai di Torino.

 

 

 

Arianna Safonov

A 31 anni Arianna decide che l’aria di città è diventata irrespirabile. L’insofferenza verso i ritmi urbani, lo smog, gli snob fissati con i prodotti bio e l’inquinamento acustico, è salita alle stelle e l’unica soluzione accettabile, per lei, è quella di mollare tutto e partire. Nella zona dell’Oltrepò pavese trova un vecchio fienile e, col cuore colmo di entusiasmo, si lancia in una nuova vita, totalmente diversa da quella di prima.
A bordo di un enorme fuoristrada, insieme ai suoi gatti e al cane, che con lei saranno i protagonisti di molte vicende del libro, parte per la grande avventura. Ma nel brusco passaggio dall’esistenza di cittadina sempre in viaggio per lavoro a quella di misantropa che va a letto con le galline, scoprirà che la vita tanto agognata nasconde in realtà aspetti non proprio esaltanti. Da qui il racconto esilarante di tutte le sfide che la condizione rustica pone: dalla descrizione dei vicini, in verità lontanissimi, al resoconto atterrito delle sagre di paese, dall’analisi del cibo spacciato per biologico nei supermercati alla scarsità di genere maschile appetibile nel raggio di chilometri, il libro è una spassosa panoramica sulla vita in campagna, distante anni luce dalle pastorellerie e dai quadretti bucolici della tradizione. Con grande ironia e situazioni paradossali, Fottuta campagna evidenzia le difficoltà pratiche del mondo green, l’isolamento cui necessariamente costringe la vita agreste, le strazianti conseguenze della lontananza fisica dal consesso civile.
Un anti-inno alla semplicità della vita all’aria aperta che mette in guardia da un’idea molto diffusa e forse troppo idillica della campagna.

 

 

 

Davide SapienzaScrittore, giornalista, traduttore, autore di reportage. Si dedica a forme di narrativa intrecciate al legame con la Terra, al viaggio, al cammino, ma il suo "prima" è il magma ribelle del rock, passaggio costellato di libri importanti (U2, Waterboys, Simple Minds, Nirvana, Neil Young). I Diari di Rubha Hunish (dal 2014 anche in digitale per Feltrinelli Zoom con 42 foto e un racconto inedito), La valle di Ognidove, La strada era l'acqua, La musica della neve, Scrivere la natura, Camminando (dal 2015 anche per Feltrinelli Zoom) sono i segnavia di un percorso letterario dinamico, fuori da ogni schema e genere. Ha lanciato i cammini NatuRe (anche di più giorni, con la Compagnia dei Cammini e Alpes), realizza performance musicali letterarie (del 2013 anche in cd con La musica della neve.experience), come quella che dal 2014 porta le sue note traduzioni di JackLondon sul palco insieme a Francesco Garolfi (Il Richiamo di Zanna Bianca). Nel marzo 2016 pubblica la sua prima raccolta di poesie, Il Durante Eterno Delle Cose (Feltrinelli Zoom) in ebook.Dal novembre 2013 scrive per il dorso bergamasco del Corriere della Sera. La montagna e il rapporto profondo delle epoche lo ha visto co sceneggiare l'acclamato Scemi di guerra (2008), docudi Enrico Verra. Per scrivere segue le vie invisibili con le mappe interiori. Nel 2009 la TV SvizzeraItaliana gli ha dedicato La sapienza di Davide. Parole in cammino. É tra i maggiori studiosi internazionali di Jack London e traduttore di classici (Barry Lopez, EA Poe), anche dell'esplorazione polare (Nansen, Scott). Nel 2011 ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi per il suo lavoro geopoetico e letterario, oltre che per l'impegno giornalistico dedicato alla Natura e al Pianeta ("Pigna d'argento" nel 2011, "Sentinella del creato" nel 2012 e "Le ghiande" di Cinemambiente nel2015). Per Feltrinelli ha tradotto "Il richiamo della foresta", "Zanna Bianca", "Il vagabondo dellestelle" di Jack London, "Le avventure di Gordon Pym" di E.A. Poe e per Zoom "Un frammento di cielo" di Barry Lopez. Vive in montagna.

 

Giampaolo Simi.

Giampaolo Simi ha pubblicato Il corpo dell’inglese (2004) e Rosa elettrica (2007). I suoi libri hanno ricevuto vari premi e sono stati tradotti in Francia (nella «Série noire» di Gallimard e presso Sonatine) e in Germania (Bertelsmann). Ha collaborato come soggettista e sceneggiatore alle fiction «RIS» e «RIS Roma». Nel 2012 è uscito il suo ultimo romanzo La notte alle mie spalle.

 

 

 

 

Tracce di autori - Edizione 2015

 

Virginia  Woolf, ops...Lorenza Ghinelli è una giovane scrittrice riminese. Lavora come free lance scrivendo romanzi, racconti, sceneggiature e facendo docenze. E' stata finalista al Premio Strega con "La colpa"  nel 2012. E' una ragazza molto disponibile, (mica si da delle arie!) abituata a lavorare coi giovani. Proprio loro, i ragazzi della terza liceo dell'Istituto Comprensivo Montagna Pistoiese gestiranno l'incontro con la scrittrice. Il fatto che abbiano accettato la missione con entusiasmo è già di per sé una scommessa vinta. (sura)

Vorrei parlarvi di  Riccardo Finelli. D'accordo, è innanzitutto un bravo ragazzo modenese, un uomo che lavora (vivere di scrittura è un privilegio che tocca a pochi!) Volevo parlarvi del suo viaggio in scooter attraverso l'Appennino, da cima in fondo, dalla Liguria fino alla Calabria. Un viaggio lento, pieno di incontri, un viaggio per capire l'Italia delle piccole cose. Macché Milano, o Roma; lui si è concentrato sui paesi, sulle piccole realtà che non respirano aria mondana, ma quotidianeità, (toc toc, puoi prestarmi il sale? l'ho finito! Avresti anche del pane che ne ho comprato poco?) "Appenninia" è il titolo del suo diario di viaggio. Vogliamo incontrarlo? (sura)

Claudio Nizzi e Moreno Burattini sono innanzitutto due buoni amici, l'uno più giovane, l'altro... un po' meno! Ma sono anche due colleghi sceneggiatori per la Casa Editrice Sergio Bonelli Editore. Avete presente Zagor o Tex? Entrambi scrivono anche romanzi storici  ambientati in ipotetici borghi che ricordano molto i loro paesi natali, (Fiumalbo e Gavinana). Ebbene sì! sono due bei personaggi nostrani. Quando li abbiamo contattati hanno subito messo in chiaro che erano ben lieti di parlarci del loro lavoro, ma volevano farlo insieme. Un modo per reincontrarsi e condividere con noi la loro amicizia! (sura)

 

Marco Vichi: se volete farlo arrabbiare, o nel migliore dei casi farvi fulminare dal suo proverbiale sguardo enigmatico da finto buono, definitelo pure giallista. Ma così, sappiatelo, non ci siamo proprio! Marco Vichi si considera semplicemente uno scrittore tout-court e per chi ne volesse la prova certa basta leggere "Il brigante" opera definita tra le migliori e tra le più significative dell'opera vichiana. Sempre alla ribalta nelle librerie di tutta Italia è l'immancabile commissario Bordelli, l'idolo dei fan di Vichi e detective quasi per caso che negli ultimi libri si è avviluppato in una struggente introspezione retroattiva, mettendo in scena un vero e proprio Amarcord dai connotati sentimentali. (stefano fiori)

Io non lo conosco, Mauro Corona. Gli ho parlato una volta, giusto due parole, una bella bestemmia friulana e tanta fisicità. Mi ha dato l'idea di una vecchia corteccia abbrustolita, indurita, vera come solo la natura sa esserlo, senza scomodare effetti speciali. E' uomo di montagna, più da bosco che da riviera! Molto amico di Federico Pagliai, tramite lui conosco le sue imprese. Qualche anno fa ho letto "Storia di Neve". Porco cane com'è bello! Pieno di saggezza e superstizioni popolari, cattivo come i crinali impervi dell'alta montagna. Lo consiglio caldamente (e, vi assicuro, nessuno mi sponsorizza!) A proposito, volevo chiedere al buon Mauro: " Se venissimo a Erto... mica potremmo vedere la bottiglina che contiene le goccioline d'acqua di Neve? (sura)

 

 

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