LetterAppenninica 

Rassegna sulle Terre Alte

Edizione 2016 - Anno Primo

 

Presentato in Regione Toscana il programma 2016: dal 5 al 7 agosto.

 

25 appuntamenti sulle montagne fra Pistoia e Lucca, Bologna e Modena. Filo conduttore: il cammino. Fra gli ospiti Mauro Corona e Arianna Safonov, Davide Sapienza e Angelo Ferracuti, Fioly Bocca e Franco Arminio, Doriano Pela e Giampaolo Simi. Assegnato a Beppe Rovera di “Ambiente Italia” con un messaggio di Sergio Zavoli, il premio giornalistico Paolo Bellucci. E ancora, i 250 anni dalla costruzione della strada del Granduca verso l’Abetone, i misteri di una fortezza medievale, la riscoperta di sentieri storici e altro…

 

San Marcello Pistoiese, 25 luglio 2016 - 25 appuntamenti spalmati su 3 giorni in 7 Comuni per l’edizione numero 1 (quella dello scorso anno fu la numero 0) di una rassegna basata su 5 versanti in uno scenario comunque montano: la narrativa di crinale, gli altri stili, la cultura del cibo, il giallo-noir, la storia.

Questi i numeri di LetterAppenninica, rassegna culturale ideata dallo scrittore-camminatore-infermiere pistoiese Federico Pagliai con il tentativo – spiega – “di elevare a metodo l’antica saggezza del passo del montanaro: camminare in modo lento e senza strappi, consapevoli delle difficoltà incontrate ma anche della voglia di salire, e sempre con l’umiltà necessaria a non fare mai il passo più lungo della gamba”. Metafora, quella dei piccoli passi, che bene si presta a una edizione dedicata, nell’anno internazionale del cammino, proprio al “valore del cammino, tra antiche usanze e nuove suggestioni”.

Parlare e far parlare, anche i media, di una montagna troppo spesso abbandonata e spopolata con abitanti servitori di un bene comune ma privati dei servizi più elementari, prospettare la cultura fra le risorse da valorizzare per un suo possibile rilancio, aiutare la comprensione sul fatto che l’intera dorsale appenninica è la vera spina dorsale di un’Italia chiamata a ripensarsi anche in base alle ragioni di una seria sostenibilità ambientale; queste le ambizioni del progetto, basato anche su due numeri: 43 (è la percentuale dei territori montani sull’intera superficie italiana) e 900.000 (sono gli abitanti persi negli ultimi anni, in Italia, dalle zone montane secondo il rapporto “La montagna perduta” recentemente presentato in Senato). In Italia la popolazione montana, in 60 anni, è crollata dal 42 al 26% e il futuro non promette inversioni significative.

Gli appuntamenti sono stati presentati a Firenze, in sala stampa di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Regione Toscana. La novità di quest’anno è lo “sconfinamento” in terra emiliana: ai consueti cinque comuni della Montagna Pistoiese (Abetone e Cutigliano, San Marcello e Piteglio, Sambuca) e al comune di Bagni di Lucca, con la frazione di Vico Pancellorum, quest’anno si è aggiunto Fiumalbo: il primo comune in terra emiliana dopo il passo dell’Abetone, scendendo verso Modena.

Saranno queste le comunità nelle quali dal pomeriggio di venerdì 5 agosto alla serata di domenica 7 si alterneranno - in piazze e palazzi, prati e boschi, aie e circoli, foreste e scuole – incontri con autori comunque collegati dall’aver scritto sulle “terre alte”.

Fra il primo appuntamento in scaletta (una conversazione all’Abetone sui colori delle case di montagna) e l’ultimo (un incontro con uno scrittore noir in una Fiumalbo vestita di giallo), LetterAppenninica 2016 punta sull’alternanza fra personaggi e personalità capaci di offrire suggestioni intriganti al racconto sulle terre alte: fra questi lo scrittore Mauro Corona, il manager Pierluigi Celli, l’enogastronomo Leonardo Romanelli, il giornalista Beppe Rovera, l’attrice Arianna Porcelli Safonov, i giornalisti-scrittori Davide Sapienza e Angelo Ferracuti, il politico Eugenio Giani, il camminatore Franco Alessandri, il ciclista Doriano Pela e il “paesologo” Franco Arminio.

 

Si parlerà di necci con ricotta (una eccellenza per il cibo montanino di queste montagne) della “musica” prodotta dalla neve, del rapporto fra le montagne di Francesco Ferrucci e la Firenze di ieri e di oggi, del cammino verso Santiago e della Barbiana di don Lorenzo Milani, del pedalare sui monti attraverso i sentieri di pecore e capre ma anche delle pedalate di Gino Bartali, dei vecchi postini di un tempo lontano e dei gruppi che ancora riescono a “suonarsele” in ottavina, di carbonai e poeti.

Durante la conversazione con Angelo Ferracuti, autore di un volume (“Andare, camminare, lavorare”, Feltrinelli) sui portalettere, gli organizzatori hanno previsto anche un incontro con i vecchi postini, oggi in pensione, che lavoravano nei piccoli centri di una montagna dove troppo spesso, oggi, gli uffici postali vengono chiusi o comunque ridimensionati.

Ci sarà spazio per la seconda edizione di un premio giornalistico, intitolato a Paolo Bellucci, giornalista Rai: con riflessioni attorno al perché troppo spesso le periferie “non fanno notizia anche quando le notizie ci sarebbero”. Il premio sarà assegnato, sabato 6 agosto a San Marcello, al giornalista Rai Beppe Rovera storico conduttore della trasmissione “Ambiente Italia”. Sarà data lettura di un messaggio inviato da Sergio Zavoli nel ricordo del collega e amico (in TG1, TV7 e altre trasmissioni Rai) Paolo Bellucci.

Sarà inaugurato, nella foresta fra Pian di Novello e Abetone, a cura del Corpo Forestale dello Stato, un parco giochi particolare: pensato da artisti per bambini e realizzato con materiali naturali come il legno di alberi già caduti. Saranno presentate le ultime scoperte di un’ associazione (“Vallelune”) che dopo aver riportato alla luce strade medievali da secoli interrate, adesso sta facendo riemergere i resti di una misteriosa fortezza (“Castel di mura”) fra Lizzano e Spignana. E a proposito di strade non mancherà un ricordo per i 250 anni esatti dall’avvio dei lavori (1766) della strada del granduca Leopoldo: quella che anche oggi unisce Firenze all’Abetone.

Davvero tante, quest’anno, le protagoniste al femminile: fra questa una giallista che di professione fa la magistrato, Jacqueline Magi, e una giovane attrice comica (Arianna Porcelli Safonov) che, per scelta di vita, ha deciso di trasferirsi dalle grandi città in una campagna che confina con le montagne. Si riparlerà, con “interviste impossibili”, anche della poetessa-pastora: Beatrice di Pian degli Ontani, la illetterata che nell’Ottocento stupiva con la sua cultura i salotti di Firenze.

Davide Sapienza, scrittore appena rientrato dalla Scandinavia, racconterà, nel “parco delle stelle” di Gavinana il mondo “libero dai confini” e un altro giallista darà voce a una “cortigiana” vissuta nel Cinquecento. “Paesologhi” e camminatori, cuochi slow food e forestali completano un programma integralmente consultabile sulla pagina Fb di LetterAppenninica. E, per i più golosi, insieme agli stand dei libri in vendita non mancheranno assaggi di prodotti tipici: su tutti il famoso mirtillino.

Gli incontri sono gratuiti. L’unico per i quali e chiesto un contributo (15 euro) è la “conversazione eco-gastro-ironica” in piazza Catilina a Cutigliano (venerdì 5 agosto. Prenotarsi per tempo. Posti limitati) fra Mauro Corona, Federico Pagliai e il cuoco slow food Marco Mucci detto “Stinchi”: i tre si sono dati soprannomi (rispettivamente: l’Alpino, la Lepre, il Chiocciolone) e intratterranno gli ospiti fra una portata e l’altra di cibi a chilometro zero.

Partiamo piano e sostanzialmente poveri di soldi – sottolinea Federico Pagliai aggiungendo che in questa nuova edizione “hanno comunque iniziato ad affacciarsi sponsor sia pubblici che privati, segno di una iniziativa in crescita” – e l’ambizione resta quella di assegnare a LetterAppenninica il compito di raccontare non solo il nostro, di Appennini, quello tosco-emiliano, ma l’intera dorsale che attraversa e per tanti aspetti sostiene un’Italia troppo spesso incapace di restituire dignità alle sue aree montane”.

L’edizione 2016 ha il patrocinio e il contributo dei Comuni montani e del Consiglio Regionale della Toscana. Contributi sono stati deliberati da tre Fondazioni (Cassa Risparmio Pistoia e Pescia, BCC Vignole e Montagna Pistoiese, Turati) nonché da altri soggetti (Enel, Unicoop Montagna Pistoiese, Avis, Acqua Silva, La Grande Selva). Il premio giornalistico si svolge con il patrocinio di Ordine Giornalisti e di Associazione Stampa toscani.

 

Programma 2016

N.B. : appuntamento di venerdì 5 agosto ore 20 Cutigliano, Piazza Catilina, per tutti coloro che fossero interessati alla cena (consumazione 15 euro) è necessaria la prenotazione entro mercoledì 3 agosto al seguente numero telefonico 0573 68000 (Caffè Italia)